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26/01/2019

NEWS LE TREDICI LUNE DELL'ANNO TZOLKIN

E LA BIODINAMICA DEL TEMPO MAYA

Nella biodinamica del tempo Maya il proprio tempo si converte in arte.
"CHI POSSIEDE IL TUO TEMPO , POSSIEDE LA TUA MENTE "  proverbio Maya
Come gestire al meglio il dono più grande che abbiamo
e che perdiamo vivendo in un tempo irreale.

Durante gli incontri verrà spiegata la concezione del tempo per gli antichi Maya
e come applicarla oggi.
Cos'è il tempo psicologico, il tempo mentale e il non tempo.
Si insegnerà ogni luna secondo la medicina sincronica Maya,
dove lavorare con la luna a livello fisico, e come utilizzarla a livello psicologico.
Si eseguirà  il rituale Tohil dell'equinozio di primavera,
la danza collegata ad ogni luna, e la meditazione.
Si chiuderà con un'allegra celebrazione e scambio di doni,
ogni partecipante porterà un dono da scambiare.

 

In molti documenti si parla di come i conquistadores rimasero colpiti dalla quantità di registri Maya scritti su tela di juta. Infatti i Maya registrarono minuziosamente ogni movimento della natura e delle cose: dalle foglie al frutto, dal concepimento alla nascita dei bambini, i giorni di pioggia e le diverse qualità della pioggia, la luna e le sue 4 cromaticità e i suoi spostamenti ogni 7 giorni, fino ad una cromaticità diversa che agisce sia sulla psiche che sulla natura, il movimento del sole e delle stelle, scoprendo la scienza artistica del tempo.

A confermare tale usanza sono le tredici tonalità della materia specificate nelle tredici lune del cosiddetto "Telaio dei Maya", inciso su pietra,  dedicate, oltretutto, alle 13 articolazioni più importanti del nostro corpo, fatto che contribuisce a meglio guidarci nella lettura e interpretazione di questo sistema bioritmico delle tredici tonalità. Questo sistema appare retto da leggi che regolano la natura e l’universo intero, distinguendosi in leggi inferiori e leggi superiori. Tra le prime troviamo il potere della visione dei sogni, mentre tra le seconde il potere dello spirito cosmico, o grande sole centrale della galassia, che trasmette a noi la sua energia elettronica attraverso il sole per la nostra galassia, e la sua energia magnetica attraverso la luna come stabilizzatrice del sistema acquatico in cui ogni essere, pianta e minerale nasce ed evolve nel nostro pianeta.

Sono queste due energie che tengono assieme il nostro mondo, sempre disponibili, provvidenziali e indispensabili alla vita in ogni sua manifestazione, animale, minerale, umana, per i Maya regalo del dio ANAUAK, tessitore e dispensatore, ognuno la chiami come vuole, di questa grandiosa potenza energetica al servizio dell'evoluzione del pianeta.
I Maya ci vogliono insegnare che quando qualcosa non va nel nostro paese, o pianeta, o focolare, o in noi stessi, non è per mancanze insite in queste eterne leggi che si servono di forze armoniose e inalterabili, ma per il blocco del loro flusso, per la maniera incorretta del loro uso e proiezione.  Tocca quindi ad ognuno di noi ottimizzare ed emettere la radiazione pura cosi come la percepiamo (ma che spesso non vogliamo intendere), per fare del nostro lavoro, ambiente, vita, quel che per dovere di coscienza possiamo e dobbiamo fare.

Non furono soltanto i Maya, ma fu patrimonio comune delle antiche civiltà il conferire, già dai primordi, una grande importanza allo studiare e all'utilizzare il percorso lunare in ogni specifica e precisa situazione, come dimostrato dai ritrovamenti archeologici di simboli lunari incisi in denti e ossa di renna, pietra, etc.  Ma i Maya, in più, come scienziati dei ritmi del sole e della luna in particolare, identificarono l'influenza di questa sulla materia attraverso le tredici tonalità e i tredici aspetti, nel suo percorso di sette giorni per quattro cromaticità o colorazioni della luna crescente, piena, discendente, nuova, e i precisi legami ed effetti sui diversi strati e livelli del nostro corpo, ovvero come parte fisica, parte mentale, parte emozionale, parte spirituale.

 

L’anno Maya inizia il 26 luglio, come abbiamo detto nel primo incontro facendo riferimento alla elevazione eliaca della stella Sirio alla latitudine 19,5 gradi nord la quale viene ricevuta dal vertice della piramide di TEOTIHUACAN.
E' poi suddiviso in 13 periodi di 28 giorni ciascuno, per complessivi 364 giorni, cui si aggiunge 1 giorno dedicato ad ANAUAK, o giorno fuori del tempo.
La prima luna si osserva, in data gregoriana, dal giorno 26 luglio al 22 agosto,  è dedicata al PIPISTRELLO ed è chiamata LUNA MAGNETICA DEL PROPOSITO.
La seconda luna, sempre riferita alla nostra data gregoriana, si osserva tra il 23 agosto e il 19 settembre, è dedicata allo SCORPIONE ed è chiamata LUNA DELLO SCORPIONE.
La terza luna cade tra il 20 di settembre e il 17 ottobre, è dedicata al CERVO ed è chiamata LUNA ELETTRICA DEL CERVO.
La quarta luna in gregoriano si osserva tra il 18 ottobre e il 14 novembre, è dedicata al GUFO, ed è chiamata LUNA AUTOESISTENTE DEL GUFO.
La quinta luna tra il 15 di novembre e il 12 dicembre è dedicata al PAVONE REALE ed è chiamata LUNA INTONATA DEL PAVONE.
La sesta luna cade tra il 13 di dicembre e il 9 di gennaio, è dedicata al COCCODRILLO, ed è chiamata LUNA RITMICA DEL COCCODRILLO.
La settima luna si osserva tra il 10 gennaio e il 6 febbraio, dedicata alla SCIMMIA, ed è chiamata LUNA RISONANTE DELLA SCIMMIA.
La ottava luna si vede tra il 7 febbraio e il 6 marzo, è dedicata al FALCONE, e si chiama LUNA GALATTICA DEL FALCONE.
La nona luna si fa vedere tra il 7 di marzo e il 3 di aprile, è dedicata al GIAGUARO, e si chiama LUNA SOLARE DEL GIAGUARO.
La decima si manifesta tra il 4 aprile e il 1 maggio, è dedicata al CANE, ed è chiamata LUNA PLANETARIA DEL CANE.
La undicesima luna si presenta tra il 2 maggio e il 29 maggio, è dedicata al SERPENTE e si chiama LUNA SPETTRALE DEL SERPENTE.
La dodicesima luna si fa vedere dal 30 maggio al 26 giugno, dedicata al CONIGLIO e si chiama LUNA CRISTALLO DEL CONIGLIO.
La tredicesima e ultima luna dell’anno Maya si fa vedere dal 27 giugno al 24 luglio, è dedicata alla TARTARUGA e si chiama LUNA COSMICA DELLA TARTARUGA.

 

LE TREDICI LUNE ARCHETIPICHE MAYA
E LE RELATIVE DANZE PER OGNI LUNA

Realizzare le danze durante il plenilunio che corrisponde ad ogni luna Maya, e seguendo la sua biodinamica, ci aiuta a vivere a vantaggio del proprio tempo e della propria evoluzione. Non ci muoviamo più come automi, ci muoviamo e coordiniamo in favore di una energia che essendo uguale per tutti non è la stessa per nessuno, e il mio vivo consiglio è di approfittare specialmente della propria luna, ossia di quella in cui si è nati, per ricaricare le proprie forze di nascita e per vivere meglio.

L'esperienza mi ha insegnato, come naturopata di lungo corso, come la danza occupi un posto importante nel lavoro su se stessi.  Attraverso questi anni di lavoro con i vari tipi di massaggio mi sono resa conto di quanto il nostro corpo sia il mezzo d’espressione più importante non solo dei nostri disagi interni, ma anche della manifestazione delle qualità della nostra anima, e della enorme capacità ricettiva d’energia che si sviluppa attraverso il contatto. Cosa che appunto avviene nella danza dove, attraverso il movimento, un'intensa stimolazione informa la persona della propria libertà di movimento nello spazio, della percezione dei propri contorni di postura, di equilibrio e di realtà corporea al di là del mentale, dicendoci sei cosi o devi essere cosi.

La danza racchiude emozioni, sensazioni, immagini, molecole che occupano i centri motori, cosi che la mente e gli altri corpi possono liberare energia per far rielaborare e riordinare i propri centri ed integrarsi in sincronia fra tutti. 
Per esempio: il lavoro sul fisico in realtà non è solo sul fisico. Il corpo fisico ha le proprie leggi appartenenti al regno animale ossia è regolato dalla legge dei solidi che lo vuole delegato al compito di sostenere e mantenere la struttura portante in buone condizioni, cosicché i centri più sensibili (mentale, emozionale, spirituale) possano trasformarlo attraverso le azioni.
Questo è quanto i Maya, con le loro danze biodinamiche archetipiche, ci hanno voluto così insegnare.